Porto la sociologia fuori dall’aula: tra università, festival e reti europee, lavoro su memoria coloniale, antirazzismo e sport come spazio politico. Questo è un percorso di ricerca pubblica, dove teoria e azione si incontrano.
1. Decolonizzazione e memoria coloniale
Mi occupo di come le città – e Roma in particolare – raccontano (o rimuovono) il proprio passato coloniale.
Questi interventi intrecciano public history, giustizia spaziale e visibilità afrodiscendente.
Corpi afrodiscendenti sport e conflitto urbano: Pratiche sportive come resistenza a Roma e Bruxelles (Università di Perugia, 2025): Relatore al Convegno nazionale della Sezione di Sociologia politica dell’AIS “Conflitti e potere nella società contemporanea. Disuguaglianze sociali, fratture politiche e sfide alla democrazia”. https://www.aispoliticalsociology.com/panels/
Roma Decoloniale (Istituto Svizzero, 2022)
Relatore all’incontro “Intrecci globali e retaggi coloniali in Italia”, in collaborazione con le Università di Zurigo e Bologna.
Ho discusso di public history e letture decoloniali dello spazio urbano.
Pagina ufficiale – Istituto Svizzero
Decolonial Rome (NYU Firenze, 2023)
Lezione in inglese “Weaving together history and memory amongst Black Italians”, presso NYU – Villa La Pietra, durante il Black History Month Italy.
Una riflessione su memoria e spazio urbano dal punto di vista afrodiscendente.
Scheda evento – NYU
Passaggi – Eredità del colonialismo (Roma, 2023)
Intervento con la Rete Yekatit e Mad’O – Museo dell’Atto di Ospitalità, presso Spin Time Labs.
Ho parlato di memoria coloniale, rimozioni e pratiche di restituzione.
Programma ufficiale – CNCA
2. Razzismo, linguaggi e pratiche di uguaglianza
Porto avanti percorsi di formazione e divulgazione sull’antirazzismo, lavorando su linguaggi, rappresentazioni e pratiche istituzionali.
L’obiettivo è costruire anticorpi sociali contro l’odio e le discriminazioni.
More Than a Game: The Racial Politics of Italian Sport (Rome City Institute, 2025) Lezione in inglese sul legame tra il colonialismo italiano, il razzismo fascista e le attuali politiche sportive italiane. Un confronto organizzato dalla prof.ssa Pina Sodano.
Anticorpi contro razzismo e hate speech (Sapienza / UNAR, 2023)
Tavola rotonda conclusiva del progetto “Oltre i banchi”, promosso da Fondazione Intercammini e Associazione Spring, nell’ambito della XIX Settimana d’Azione contro il Razzismo.
Articolo di riferimento – Fattitaliani
Multiple Discriminations – Racism and Equality Practice (Roma Tre, 2023)
Webinar in inglese per il Master in Studi e Politiche di Genere, organizzato dalla prof.ssa Ilaria Boiano.
Un confronto su discriminazioni intersezionali e pratiche di uguaglianza.
Hate Speech in Italian Media and Politics (USC / UCLA Rome, 2022)
Lezioni all’interno del corso “LIMES: Media and Migration in Times of European Crisis”, diretto dal prof. Lorenzo Rinelli.
Un’analisi critica delle rappresentazioni mediatiche degli afrodiscendenti e dei linguaggi politici razzializzati.
3. Lo sport come linguaggio politico dell’inclusione
Lo sport è per me un campo privilegiato per osservare come le disuguaglianze si riproducono — e come possono essere rovesciate.
È anche un linguaggio politico, un luogo dove comunità e corpi riscrivono la cittadinanza.
Progetto SIC! Sport, Integrazione, Coesione (UISP, UNAR, Lega Serie A, 2025): Ho raccolto voci da tutto il Paese — arbitre, atleti razzializzati, educatrici — che ogni giorno affrontano barriere visibili e invisibili. Da queste esperienze ho realizzato un report che racconta lo sport italiano del 2025: non solo le sue esclusioni, ma anche le sue forme di resistenza. https://www.uisp.it/progetti/pagina/sicsport-integrazione-coesione-contro-le-discriminazioni-nello-sport
Monitoring Racism in Sport, MONITORA (Lunaria e UISP, 2024): ho lavorato per smascherare le dinamiche coloniali e razziste che persistono nello sport europeo. Mi sono occupato della formazione antidiscriminatoria al personale sportivo in diverse città italiane. Sono stato tra i relatori dell’evento finale del progetto. https://www.cronachediordinariorazzismo.org/monitora-eng/
Inclusion and Diversity in Sport (SENTRY SPORT, Saint-Denis, 2023)
Coordinatore e moderatore delle tavole rotonde del convegno conclusivo Erasmus+, promosso da UISP e partner europei. Ho facilitato il dialogo su strategie di prevenzione delle discriminazioni nello sport.
Programma ufficiale – UISP
The Role of Sport in Social Inclusion (SENTRY SPORT Webinar, 2022)
Relatore nel webinar internazionale dedicato a inclusione sociale e sport, parte del programma di capacity building del progetto europeo.
Video e materiali – Sentry Sport
Lo sport come resistenza – Voci dalla Palestina (Sherwood Festival, Padova, 2022)
Relatore all’incontro organizzato durante lo Sherwood Festival.
Abbiamo discusso dello sport come linguaggio di resistenza politica nei contesti di occupazione.
Opuscolo ufficiale – Sherwood Festival
4. Afrodiscendenza e riscritture della memoria pubblica
Racconto e studio le storie afrodiscendenti come parte integrante della memoria collettiva italiana.
Questi progetti sono esperimenti di public history, ma anche atti di giustizia simbolica e restituzione.
L’Afrodiscendenza in Italia (Campidoglio, 2023)
Ideatore e organizzatore dell’incontro istituzionale “L’Afrodiscendenza in Italia e l’Italia nell’Afrodiscendenza”, tenutosi in Campidoglio in memoria di mio padre Mauro Valeri.
Un momento di confronto tra attivisti, studiosi e istituzioni sul tema della cittadinanza e rappresentazione afrodiscendente. https://www.radioradicale.it/scheda/662382/lafrodiscendenza-in-italia-e-litalia-nellafrodiscendenza-evento-in-ricordo-di-mauro
Andrea Aguyar e il Generale Thomas Alexandre Dumas (Archivio di Stato di Roma, 2021)
Relatore all’evento “Rimettere la storia al suo posto”, organizzato da Roma BPA – Mamma Roma e i suoi Figli Migliori.
Un’iniziativa di public history per restituire visibilità a due figure afrodiscendenti cancellate dalla memoria pubblica.
Servizio video – Corriere della Sera
In sintesi
Dalle aule universitarie ai festival indipendenti, ogni progetto è un modo per tradurre la ricerca in pratica pubblica.
Che si tratti di sport, razzismo o memoria, credo nel potere delle conversazioni aperte — quelle che continuano anche dopo l’evento, nelle relazioni e nei cambiamenti che sanno innescare.